Fondi

interprofessionali

 

Tutte le aziende hanno la possibilità di

Cosa sono 

I Fondi Paritetici Interprofessionali nascono per diffondere la pratica dell'aggiornamento e della formazione nelle imprese italiane, "in un'ottica di competitività delle imprese e di garanzia di occupabilità dei lavoratori". Nelle intenzioni del legislatore è quindi chiaro che la formazione è la chiave di volta per la crescita delle imprese e l'occupabilità dei dipendenti.

I vantaggi

Aderire a un Fondo Interprofessionale comporta numerosi vantaggi, tra cui:

  • accrescere la competitività dell’impresa;

  • ridurre i costi aziendali sostenuti per la formazione;

  • partecipare attivamente a iniziative formative adeguate ai bisogni e alla realtà dimensionale dell’impresa;

  • soddisfare le proprie esigenze formative;

  • consolidare la capacità dell’azienda di trovare nuovi sbocchi nel mercato, grazie all’aumento di know-how conseguente alla valorizzazione professionale dei dipendenti.

Perchè Poster

 

POSTER offre alle imprese interessate la propria competenza in materia di Fondi Interprofessionali, sostenendo le imprese in tutte le fasi, dalla scelta del Fondo Interprofessionale più appropriato alle esigenze dell'azienda e relativa adesione, per tutta la durata del progetto formativo (presentazione, gestione, chiusura e rendicontazione).

Penseremo noi a tutti gli aspetti burocratici: istruzione della pratica, presentazione della domanda, definizione del progetto, gestione dei percorsi formativi e rendicontazione del finanziamento ricevuto.

Aiuteremo l'impresa a scegliere solo le opportunità migliori e più coerenti con i propri fabbisogni e con le proprie specifiche necessità.

 

Grazie alla nostra capacità di progettare interventi appropriati e coerenti con le politiche dei diversi Fondi Interprofessionali, aumentiamo le probabilità dell'azienda di vedere approvate le richieste di finanziamento.

Offriamo una formazione di straordinaria qualità! I nostri percorsi sono stati pensati e progettati con particolare attenzione e siamo pronti a soddisfare tutte le richieste, anche le più specifiche.

fondi operativi

Oggi i fondi operativi sono 19, dei 22 autorizzati dal Ministero del Lavoro, di cui 3 dedicati ai dirigenti. A questi si aggiunge il Forma.Temp. dedicato a formazione e sostegno al reddito dei lavoratori in somministrazione.

Attraverso i fondi si possono finanziare 4 tipi diversi di piani formativi:

-       piani territoriali, che prevedono azioni di formazione che coinvolgono imprese di settori produttivi diversi che operano sullo stesso territorio;

-       piani settoriali, rivolti a più imprese dello stesso settore;

-       piani aziendali, dedicati ai lavoratori delle singole aziende;

-       piani individuali, ovvero dei percorsi formativi volti alla riqualificazione delle competenze di uno o più lavoratori.

Come aderire

Tutti i mesi, con il pagamento dei contributi obbligatori, le aziende versano una quota - corrispondente allo 0,30% della retribuzione dei lavoratori - all'INPS come "contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria".

Attraverso l’UNIEMENS, l’azienda può scegliere a quale Fondo Interprofessionale destinare lo "0,30%". L’adesione ad un fondo può esser fatta in qualsiasi momento e non comporta alcun costo ulteriore per le imprese.

Mobilità tra i fondi

 

Dal 2009 l’azienda può trasferire al nuovo Fondo il 70% del totale delle somme confluite nel triennio antecedente al Fondo in precedenza scelto, al netto dell’ammontare di quanto eventualmente già utilizzato per il finanziamento dei propri piani formativi.

Il trasferimento delle risorse:

- non può riguardare le aziende che, in ciascuno dei tre anni precedenti, rispondono alla definizione comunitaria di micro e piccole imprese di cui alla Raccomandazione dell’Unione Europea n. 2003/361/CE (imprese autonome con meno di 50 dipendenti ed un fatturato o un bilancio totale annuale non superiore a 10 milioni di euro);

- l’importo da trasferire deve essere almeno pari a 3.000 euro;

- le quote oggetto di trasferimento non possono essere riferite ai periodi antecedenti al 1° gennaio 2009

Come scegliere quello giusto

 

Si può legare la decisione al settore di appartenenza, perché i fondi coprono la maggior parte dei settori aziendali. Ma si può anche fare una scelta diversa, magari legata al tipo di contratto applicato ai dipendenti.

Nella decisione pesano anche le modalità di erogazione dei finanziamenti. Le principali sono 3. La prima sono gli avvisi a cui l’azienda deve rispondere presentando il proprio piano formativo entro il termine indicato nel bando. In questo caso la formazione viene finanziata se il progetto supera la valutazione della commissione.

Un’altra modalità è il Conto Formazione Aziendale, ovvero un conto nel quale l’impresa può accantonare le somme versate. In questo caso l’azienda può disporre delle quote che ha versato quando e come meglio crede, rimanendo nei limiti di finanziamento stabiliti dal fondo a cui aderisce.

La terza modalità è il Conto Formazione Aggregato che si ha quando diverse imprese decidono di cumulare i versamenti in un conto comune. La gestione delle risorse può essere affidata a una delle imprese oppure a un ente di formazione.

E qui entra in gioco anche la classe dimensionale dell’azienda. Le grandi aziende infatti tendono a privilegiare i fondi che prevedono i conti aziendali perché è molto probabile che riescano a finanziare la formazione solo con i propri accantonamenti. Per le PMI invece è più facile lavorare con gli avvisi.

La scelta dipende da diversi fattori ma in ogni caso deve tenere conto dei fabbisogni formativi dell’azienda.

Come funzionano i Fondi

Dopo aver aderito, l’azienda potrà accedere ai finanziamenti del Fondo prescelto. Per farlo dovrà presentare un piano formativo indicando obiettivi, finalità, destinatari, contenuti e modalità formative, costi. Una volta presentato il piano, questo viene valutato dal fondo. Dopo l’approvazione e lo svolgimento delle attività, l’azienda otterrà il rimborso dei costi effettivamente sostenuti, presentando la rendicontazione.

Perché avvalersi di tali Fondi 

Il mercato del lavoro è diventato negli ultimi decenni sempre più dinamico, soprattutto in seguito agli effetti della rivoluzione digitale. Per poter adattarsi ai cambiamenti in atto, i lavoratori devono aggiornarsi costantemente, garantendo così maggiore produttività ed efficienza. Poter disporre di risorse gratuite per il finanziamento della formazione continua è per le imprese un grande vantaggio. 

I piani formativi finanziabili sono molteplici. Per fare alcuni esempi, una proposta formativa finanziata attraverso i fondi interprofessionali può includere corsi di lingue, di informatica, project management, ma può contenere anche moduli specialistici in campo giuridico, fiscale, amministrativo e finanziario. Inoltre, si possono acquisire “soft skills”, come problem solving, capacità di mediazione e negoziazione, gestione dei team di lavoro, leadership e molte altre.

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I fondi Interprofessionali

 

Fondoimpresa

Fondimpresa è il Fondo interprofessionale per la formazione continua di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil. È il più importante in Italia ed è aperto alle imprese di ogni settore e dimensione

Fondo Forte

For.Te. è il Fondo paritetico per la formazione continua dei dipendenti delle imprese che operano nel Terziario: Commercio, Turismo, Servizi, Logistica, Spedizioni, Trasporti. Promosso da CONFCOMMERCIO, CONFETRA e CGIL, CISL, UIL, For.Te. opera a favore delle imprese aderenti e dei loro dipendenti.

Fondo Professioni

Fondirigenti promossa da Confindustria e Federmanager per favorire lo sviluppo della cultura manageriale, offre un sistema integrato di servizi per la competitività delle aziende, l’occupabilità e la crescita della classe dirigente.

Fondirigenti

Fondoprofessioni è il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione continua negli Studi Professionali e nelle Aziende collegate. Il Fondo è nato a seguito dell'Accordo interconfederale del 7 novembre 2003, tra Confprofessioni, Confedertecnica, Cipa e Cgil, Cisl, Uil

Fapi

Il Fapi è un Fondo interprofessionale paritetico costituito da CONFAPICGILCISL, e UIL al fine di promuovere lo sviluppo della Formazione Continua nelle PMI, quale strumento di competitività delle imprese e di garanzia occupazionale per i lavoratori.

Fondo Conoscenza

Fondo Conoscenza è il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua promosso da FENAPI e CIU

Fondo Professioni

Fondo Interprofessionale nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative.

Fondartigianato

Il FONDO ARTIGIANATO FORMAZIONE è il Fondo Interprofessionale per la Formazione Continua riconosciuta costituita da: ConfartigianatoCNACasartigianiCLAAICGILCISLUIL.

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